Dopo la diffusione dei tassi minimi garantiti e l’apertura delle vendite, qual è l’andamento dell’acquisto dei nuovi Btp Più?
Se ne è parlato tanto e da alcuni giorni la vendita dei Btp Più è iniziata. Il nuovo strumento dedicato ai piccoli investitori è entrato ufficialmente in azione dopo che, alcuni giorni fa, sono stati resi noti i tassi minimi garantiti. Particolarità di questo nuovo Titolo di Stato ‘step up’ è legata al fatto che i tassi sono due e abbastanza diversificati tra loro si parte infatti da un 2,8% lordo per i primi quattro anni trascorsi i quali si passerà al 3,6% lordo.
Il motivo è legato al fatto che dopo il primo quadriennio gli investitori avranno la possibilità di ritirare, senza spese o costi, l’intero capitale investito beneficiando di una finestra temporale ad hoc. Chi non lo farà invece potrà godere di un rendimento di gran lunga più elevato (seppur senza premio fedeltà finale) per il restante periodo di collocazione dei Btp. Detto questo, come sta andando la vendita del nuovo strumento dopo tre giorni di contrattazioni?
Iniziamo col dire che dopo due giornate di collocamento sono stati sottoscritti titoli Btp Più per un controvalore di oltre 3,7 miliardi. Si contano oltre 113mila contratti, con un investimento medio di 33mila euro per contratto. Numeri davvero positivi che fanno seguito ai dati molto interessanti relativi al primo giorno di contrattazioni, che si era concluso con ordini per ben 5,6 miliardi di euro; ciò nonostante si può notare un calo fisiologico dell’importo calato di quasi due miliardi di euro. Ci si domanda dunque come siano andate le cose nel terzo giorno e se sia stata superata la soglia psicologica dei dieci miliardi di euro oppure no.
Ebbene la risposta in tal senso è ampiamente positiva: il titolo a otto anni dedicato ai piccoli risparmiatori ha raccolto, dopo tre giorni, dodici miliardi di euro: nella terza giornata gli ordini hanno superato i 2,8 miliardi di euro. Salvo chiusura anticipata ci sarà ancora tempo per acquistare questo Btp fino al 21 febbraio. Nello specifico i contratti sono stati 82.007 per ordini pari a 2,758 miliardi di euro, con un contratto medio pari a 33.630 euro.
Confrontandolo con il Btp Valore con differenti caratteristiche ed una durata di sei anni, esso aveva raccolto, al termine del collocamento, 11,3 miliardi di euro. Ricordiamo che la cedola dei Btp Più sarà trimestrale e non semestrale come accade con altri similari Titoli di Stato.
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