La Cassa Integrazione in Deroga (CIGD) rappresenta uno strumento di sostegno economico per le aziende che si trovano in difficoltà e che, per vari motivi, non rientrano nei criteri previsti per accedere alla Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) o alla Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS). Si tratta di un ammortizzatore sociale gestito dall’INPS e destinato a garantire ai lavoratori la continuità del reddito in caso di sospensione dell’attività o riduzione dell’orario di lavoro.
A differenza delle altre forme di cassa integrazione, la CIG in Deroga è pensata per settori e aziende escluse dalle misure tradizionali, come quelle di piccole dimensioni, artigiani o imprese del terziario. Può essere richiesta da aziende che attraversano periodi di crisi, purché i lavoratori abbiano maturato almeno 30 giorni di anzianità lavorativa. Tra le cause più comuni per cui viene concessa figurano eventi straordinari, come calamità naturali o emergenze sanitarie, che determinano una riduzione significativa dell’attività produttiva.
L’accesso alla CIG in Deroga è regolato da normative specifiche, spesso stabilite a livello regionale. Le aziende interessate devono presentare la richiesta alla Regione competente o, in alcuni casi, direttamente all’INPS, che si occupa poi di erogare l’indennità ai lavoratori. L’importo riconosciuto è simile a quello previsto per la Cassa Integrazione Ordinaria, ovvero una percentuale della retribuzione lorda del lavoratore, con un tetto massimo stabilito di anno in anno dall’INPS. La durata della misura varia in base alle disposizioni vigenti e alla situazione dell’azienda richiedente.
Un esempio significativo dell’uso della Cassa Integrazione in Deroga si è avuto durante la crisi economica del 2008-2013, quando molte imprese hanno dovuto far fronte a un calo drastico della produzione e della domanda di mercato. Tuttavia, il ricorso più massiccio a questo strumento si è registrato durante l’emergenza Covid-19, quando il Governo ha introdotto misure straordinarie per supportare milioni di lavoratori colpiti dalla sospensione delle attività a causa del lockdown. In quell’occasione, la CIGD è stata estesa a una platea molto più ampia di beneficiari, diventando un elemento essenziale per la tenuta sociale ed economica del Paese.
Tipo | Destinatari | Motivo della richiesta | Durata |
---|---|---|---|
CIGO (Ordinaria) | Industria, edilizia, artigianato | Calo di produzione temporaneo | Max 12 mesi |
CIGS (Straordinaria) | Aziende con +15 dipendenti | Riorganizzazione, crisi aziendale | Fino a 24 mesi |
CIGD (In Deroga) | Aziende escluse da CIGO/CIGS | Eventi eccezionali | Stabilita da Regioni/Stato |
Oggi, la CIG in Deroga continua a essere un ammortizzatore fondamentale per le aziende che si trovano a dover affrontare difficoltà improvvise e non prevedibili. La sua flessibilità e la possibilità di adattarla a situazioni specifiche la rendono uno strumento indispensabile per tutelare i lavoratori e garantire un supporto concreto nei periodi di crisi.
La Carta Docenti è un bonus annuale di 500 euro istituito con l’art. 1, comma…
Negli ultimi anni, la provincia di Biella è stata teatro di episodi di criminalità che…
Negli ultimi anni, anche a Biella si è sviluppata una rete di supporto per la…
Il disegno di legge Zan, noto come DDL Zan, è una proposta legislativa italiana volta…
Calciomercato Juve, arriva lo spoiler relativo al futuro del bomber bianconero Kolo Muani e l'indizio…
Il collezionismo è un mondo tanto affascinante quanto potenzialmente remunerativo. Forse non lo sai, ma…