Una scoperta che potrebbe garantire energia pulita per milioni di anni azzerando le emissioni di anidride carbonica. I dettagli
Una fonte di energia pulita proveniente dalle profondità del suolo finlandese. La novità è a dir poco rilevante in quanto potrebbe consentire all’intero Paese di azzerare in un lasso di tempo medio-breve le emissioni di CO2 garantendo per almeno 20 milioni di anni una fonte energetica totalmente green.
A sostenerlo sono gli scienziati che hanno già avuto modo di analizzarne la scoperta ed effettuare una prima stima sulla base del quantitativo individuato, tanto da spingersi ad affermare che l’intero stato potrebbe raggiungere la neutralità carbonica addirittura nel 2023 azzerando le emissioni di diossido di carbonio. Scopriamo dunque di che cosa si tratta.
In un mondo che a piccoli passi cerca di guardare ad un futuro in ottica green mediante un percorso di transizione energetica, quella annunciata dalla Finlandia entra a pieno titolo tra le scoperte più importanti e rivoluzionarie in tal senso. Arriva dalle vicinanze della città di Helsinki, per la precisione a Vantaa: qui è stato individuato un enorme giacimento geotermico che grazie alla realizzazione di appositi impianti per il prelievo e lo stoccaggio di energia termica, potrebbe rappresentare una fonte di energia pressoché inesauribile.
Esiste già un progetto, infatti, per sfruttare il giacimento non solo per la produzione di energia elettrica ma anche per il riscaldamento delle abitazioni e degli edifici pubblici, il tutto mediante un grande impianto di riscaldamento geotermico che consentirà di produrre un quantitativo di calore nettamente (35 volte in più) superiore rispetto a quello prodotto da un tradizionale impianto. La realizzazione della centrale geotermica sta andando di pari passo con quella di un enorme impianto di stoccaggio la cui entrata in funzione è prevista per il 2028. Si tratta di tre grandi caverne artificiali che consentiranno di accumulare un’enorme volume di acqua calda; un modo questo per immagazzinare e conservare anche per diversi mesi energia termica.
Si tratterà dell’impianto di stoccaggio di energia termica più grande del mondo: infatti il volume complessivo delle ‘aree di stoccaggio’ supererà i 1.100.000 m3. con una capacità di accumulo di energia termica dell’impianto pari a 90 gigawattora. L’intero progetto potrebbe fare da apripista per analoghe iniziative di altri Paesi che, sulla scia di quanto sta accadendo in Finlandia, potrebbero decidere di investire in simili tecnologie sfruttando l’energia geotermica. Del resto, in confronto ad altri fonti rinnovabili fortemente legate all’andamento meteorologico, quella geotermica è di gran lunga più stabile.
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